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MPS: altro giro (di piano industriale) altra corsa (per aumento di capitale)

MPS: altro giro (di piano industriale) altra corsa (per aumento di capitale)

Pubblicato Gio 23 Giugno 2022 - 11:23 da Stefano Bonini Tag: Borsa

Chi mi conosce, sia personalmente sia professionalmente, sa che il mio momento più difficile della giornata è la mattina, oggi però ho fatto una eccezione e alle 7 ero già pronto per leggere il piano industriale 2022-2026 di Banca Monte dei Paschi di Siena.

 

Sono sincero, negli ultimi anni ho sempre un po’ di difficoltà a parlare della banca senese perché io sono cresciuto con il mito della banca più antica del mondo raccontato da mio padre, montepaschino doc che ha fatto lì tutta la sua carriera: da cassiere a dirigente.

 

Il piano è in linea con la tradizione delle operazioni di ristrutturazione: 2,5 miliardi di aumento di capitale (il Tesoro ha oltre il 64% del capitale), 4.000 esuberi e 150 filiali chiuse.

 

Mi piace il nuovo slogan di rebranding: “a clear and simple commercial bank”.

 

Il nuovo amministratore delegato, Luigi Lovaglio, ci ha tenuto a prendere le distanze con il passato dichiarando che vuole portare MPS “nelle condizioni migliori per esprimere quel valore che è rimasto per troppo tempo silente a causa delle legacy del passato. Di riflesso, potremo diventare più attraenti per gli investitori”.

 

L’obiettivo resta infatti quello dell’uscita del Mef e dell’agognata fusione, dopo la rottura delle trattative con Unicredit e con Crédit Agricole che ieri ha preso le distanze.

 

Il piano di dimagrimento porterà a un risparmio di 270 milioni con le uscite degli addetti e ad avere circa 1200 filiali.

 

Limite mio, non mi è chiaro come possa coincidere la dichiarazione di un ritorno al dividendo nel 2026 con la volontà di fondersi al più presto.

 

L’elemento chiave rimane l’aumento di capitale che verrà sottoposto all’approvazione dell’assemblea degli azionisti “entro la fine di settembre” e il suo completamento è atteso “entro fine 2022”.

 

Per il momento il mercato sta reagendo in maniera composta: alle ore 11,11 le azioni B.Mps segnano -1,46% a 0,68 euro, in linea con il comparto bancario in una nuova seduta tendenzialmente negativa per Piazza Affari sui timori di una prossima recessione.



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