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 Quello che vediamo in economia è vero oppure no?

Quello che vediamo in economia è vero oppure no?

Pubblicato Lun 26 Aprile 2021 - 12:59 da Emilio Tomasini Tag: Borsa

 

 

Il dubbio di questi momenti è comprensibile perché sorge spontaneo in tutti mentre l’India brucia per le strade i morti della ennesima ondata di coronavirus assediata da una nuova variante cosiddetta indiana e l’America vola: e se fosse tutto una finta? Un imbroglio ? Un miraggio?

Il dubbio di questi momenti è comprensibile perché sorge spontaneo in tutti mentre l’India brucia per le strade i morti della ennesima ondata di coronavirus assediata da una nuova variante cosiddetta indiana e l’America vola: e se fosse tutto una finta? Un imbroglio ? Un miraggio? Quando mi trovo in queste situazioni penso sempre all’Ecclesiaste che nella sua saggezza millenaria deride chi si chiede “guarda questa mai vista cosa, perché nulla è nuovo sotto il sole, tutto muore e rinasce”. E io mi chiedo se mai tornerò a vedere un momento pazzo come questo da qui alla fine dei miei giorni perché fino ad ora non era davvero mai successo. Ricapitoliamo: se la prima guerra mondiale ha lasciato un vuoto di diplomazia e di capacità politica enorme (i debiti della Germania ? Ricordate Keynes ?) e ha creato la seconda guerra mondiale diciamo che nel corso dei decenni l’autorità degli Stati ha imparato a governare il mondo sempre meglio, tanto meglio che oggi forse siamo nel caso opposto. Il dottore ha curato tanto bene l’ammalato da Covid che l’ammalato è tornato nuovo come prima, anzi tanto nuovo che poi è morto per arresto cardiaco dall’eccesso di felicità.

Sta di fatto che se si dice che la materia prima del rame è un indicatore anticipatore del ciclo economico, al punto di sostenere che Dr. Copper ha il PHD in economia, possiamo pubblicare il grafico del rame che dimostra come sia partito come un missile del cielo proprio all’indomani dell’inizio della pandemia. E notiamo che ora sia in fase di breakout del massimo relativo precedente:

 

 

La rotazione tra ciclici e difensivi non è ancora compiuta negli USA e quindi se notate nel grafico che segue le due curve si stanno quasi incrociando cosa che generalmente non è mai sostenibile nel tempo quindi ci aspettiamo che i ciclici continuino a salire e i difensivi a scendere:

 

 

Sicuramente questi tassi a quasi zero ormai sono destinati a finire e lo si vede chiaramente dai prezzi alla produzione in Germania e negli USA, dalla vendita degli autoveicoli negli USA, dagli indici di attività economica che stanno volando (quello della Federal Reserve di Kansas City è su un massimo storico). Insomma prima o poi i prezzi aumenteranno e si trascineranno dietro anche i tassi, motivo in più per comprare casa ora e sembra che se gli americani lo hanno capito lo stanno iniziando a capire anche gli europei e gli italiani tra gli altri:

 

 

Vediamo 3 titoli italiani da attenzionare:

 

 

 



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