Articoli

Suona la sveglia Sequential, si cambia il trend ? Qualcosa deve succede in un senso o nell'altro

Suona la sveglia Sequential, si cambia il trend ? Qualcosa deve succede in un senso o nell'altro

Pubblicato Lun 10 Maggio 2021 - 23:02 da Emilio Tomasini Tag: Borsa Sequential
Il ribasso di ieri sera a Wall Street ha diffuso diversi dubbi sul mercato.
 
Per il momento possiamo solo dire che si tratta di uno stormir di fronde e il rialzo è sempre intatto.
 
Poi ovviamente la fine del film ve la raccontiamo stasera alle ore 22.00 quando vedremo la chiusura a Wall Street.
 
Nell'articolo di oggi torniamo a parlare del Sequential di Thomas Demark o, detta più “alla brutta”, di un pugno di titoli super-iper-comprati.
 
Quello che andremo a ricercare è il punto di svolta, identificato con l'arrivo della 13esima barra, ossia quel momento che ci indica che con molte probabilità il mercato sta per cambiare.
 
La logica, come ci suggerisce il nome “Sequential” segue la ciclicità dei mercati: dopo ogni rialzo dobbiamo aspettarci congestioni e ribassi. Facile come bere un biccher d'acqua direte voi...
 
Non sempre. Alle volte, infatti, si verifica quell'eccezione che conferma la regola e che fa saltare il momento, facendo assumere al Sequential un significato opposto.
 
La sostanza è quindi sempre la stessa: il punto di svolta ciclico può essere in un senso o nell'altro ma deve essere.
 
 
Ma andiamo ora a vedere gli articoli selezionati oggi con il “nostro” Sequential. 
 
AZIONI BANCA GENERALI: Decima barra sul monthly e dodicesima sul weekly.. dobbiamo aspettarci un cambiamento di trend? Come vediamo dal secondo grafico stiamo passando giorni di rottura dei massimi. Staremo a vedere. Un dettagli di analisi fondamentale: è di qualche giorno fa la notizia che Banca Generali ha chiuso aprile 2021 con una raccolta netta di 788 milioni di euro, con un saldo da inizio anno a 2,45 miliardi (+29% rispetto ai primi quattro mesi dello scorso anno).
 
 
 
AZIONI CEMENTIR: Possibile cambio di trend in arrivo anche per azioni Cementir: se nel primo grafico vediamo che nel monthly è stata raggiunta la 13esima barra, nel secondo notiamo una recente rottura dei massimi. Se questi due segnali confermeranno la fine di un ciclo lo scopriremo presto. La società, ad ogni modo, sta vivendo un momento positivo: il primo trimestre 2021 si è chiuso con ricavi per 300,52 milioni di euro (+12,6% rispetto allo stesso periodo del 2019) e l'Ebitda è cresciuto di oltre il 49% arrivando a 48,08 miloni. 
 
 
 
AZIONI DIGITAL BROS: Il grafico che ci mostra l'andamento del titolo è sporco e irregolare e da quello del Sequential vediamo la nona barra sul mensile e la dodicesima sul settimanale risalente a marzo (quando, in effetti, in trend è cambiato). Proprio il 10 marzo l'azienda ha comunicato i bilanci del primo semestre dell'esercizio 2020/2021 (il bilancio annuale si chiuderà il 30 giugno): i ricavi lordi, pari a circa 82,4 milioni di euro, sono aumentati del 21,4% e L'Ebitda è salito da 10,15 milioni a 35,61. Secondo i vertici dell'azienda l'intero esercizio si chiuderà in crescita, anche se in forma più contenuta rispetto allo scorso anno. 
 
 
 
AZIONI LA DORIA: Guardando i due grafici ci rendiamo subito conto del balzo realizzato dopo il raggiungimento della 13esima barra sul weekly. Sul giornaliero vediamo che siamo alla sesta barra e in un momento di congestione. Siamo solo a metà percorso, ma possiamo iniziare a tenere gli occhi aperti. 
 
 
 
AZIONI TECHNOGYM: Anche per azioni Technogym i segnali ci dicono che il trend potrebbe stare per cambiare, sia per la 13esima barra che vediamo nel grafico mensile sia per la recente rottura dei massimi evidenziata sul grafico generico. Vedremo. 
 
 
 
AZIONI ZIGNAGO VETRO: La storia sembra simile anche per azioni Zignago Vetro: la rottura dei massimi è vicina e il conto delle barre è arrivato alla 13esima nel mensile e all'ottava sul settimanale. L'azienda a fine aprile ha comunicato i risultati del primo trimestre dell'anno in corso: il periodo si è chiuso con ricavi per quasi 110,2 milioni di euro (+1,1% rispetto al 2020) e l'Ebitda è cresciuto del 6,9%.
 
 


Top