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Azioni SICIT Group: il futuro è “green”

Azioni SICIT Group: il futuro è “green”

Pubblicato Mar 23 Marzo 2021 - 18:42 da Ilaria Ferrari Tag: Borsa

La pandemia da Covid 19 sembra aver rafforzato la consapevolezza, sia nella popolazione sia nei governanti, che la sostenibilità ambientale sia un obbligo più che una possibilità.

 

In questa direzione va il fondo Next Generation Eu (quello che in Italia chiamiamo Recovery Fund), ideato per rafforzare in chiave straordinaria il bilancio UE 2021-27. Esso si fonda su tre priorità strategiche concordate a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica e inclusione sociale.

 

Una specifica declinazione della transizione ecologica, citata anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza elaborato dal Governo italiano (https://www.mef.gov.it/focus/Next-Generation-Italia-il-Piano-per-disegnare-il-futuro-del-Paese/), è costituita dalla cosiddetta “economia circolare”.

 

SICIT Group è un’eccellenza tutta italiana operante in questo campo.

 

Il Gruppo nasce nel 1960 dall’iniziativa di alcuni conciatori del distretto vicentino della valle del Chiampo, con l’obiettivo di dare nuova vita e valore agli scarti dell’industria conciaria.

 

L’azienda trasforma i residui di lavorazione provenienti dalla concia delle pelli in idrolizzati proteici, che vengono impiegati come:

- biostimolanti in grado di stimolare le attività biologiche delle piante al fine di combattere gli stress abiotici (quali siccità, grandi piogge, gelo, salinità dei terreni, etc.), migliorando qualità e resa delle colture, favorendo la microflora dei terreni;

- ritardanti, ovvero prodotti utilizzati per rallentare il tempo di presa del gesso e aumentarne la lavorabilità, da utilizzare nella preparazione dei gessi sia industriali sia nelle opere civili.

SICIT “produce” inoltre grasso animale, venduto principalmente come materia prima per la produzione di biocombustibile.

 

Fonte: Evaluation.it

 

Oltre a una buona redditività, il Gruppo mostra una forte solidità finanziaria: la liquidità è sufficiente a coprire interamente i debiti.

 

Ottimi i risultati 2020:

ricavi consolidati pari a ca. € 63.2 milioni (+11.5% rispetto al 2019);

EBITDA consolidato adjusted pari a ca. € 24.1 milioni e pari al 38.1% dei ricavi (+14% rispetto al 2019);

utile netto consolidato adjusted pari a ca. € 14,6 milioni (+16.0% rispetto al 2019).

 

La proposta di dividendo per il 2021 è di € 0.55 per azione (€ 0.45 nel 2020, € 0.34 nel 2019).

 

L’ultimo importante successo incassato risale a gennaio. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato e finanziato lo studio e messa a punto di prodotti innovativi derivati da scarti di produzione per l’agricoltura del futuro della Società: su circa € 12.2 milioni di costi complessivi previsti, MiSE e Regione Veneto finanzieranno un importo di oltre € 3.6 milioni (per ulteriori dettagli si veda il comunicato stampa del Gruppo: https://www.sicitgroup.com/wp-content/uploads/2021/01/20210126_CS_SICIT_AccordoInnovazioneMise_ITA.pdf).

 

L’azienda è quotata all’AIM Italia di Borsa Italiana da maggio 2019.

 

Dopo la rottura dei massimi storici di inizio febbraio, accompagnata da un forte aumento dei volumi, c’è stata una breve e leggera correzione.

 

Quindi è seguita la formazione di un doppio minimo, figura che di solito prelude a una continuazione della tendenza rialzista, e venerdì scorso un nuovo breakout dei massimi storici.

 

I volumi non sono quelli di inizio febbraio, ma restano decisamente al di sopra dei livelli 2020, a confermare l’accresciuto interesse del mercato per il titolo.

 

 

Secondo una valutazione DCF, SICIT Group attualmente è correttamente prezzata: il fair price si aggira intorno a 14.02€.

 

In conclusione, per i lettori più esperti (il titolo raramente arriva a scambiare più di 200K al giorno) si tratta di un’interessante opportunità per scommettere su uno di quelli che vengono considerati i megatrend del futuro attraverso l’investimento in un’azienda con buoni fondamentali e importanti progetti di crescita per i prossimi anni.



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