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Brutta aria sui titoli baciati finora dal momento ...

Brutta aria sui titoli baciati finora dal momento ...

Pubblicato Gio 29 Ottobre 2020 - 21:36 da Eleonora Alboresi Tag: Borsa

AZIONI RECORDATI: Società quasi centenaria che si occupa di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti farmaceutici che sta vivendo un momento di congestione in cui notiamo, in questi giorni, un aumento dei volumi. E’ di oggi la notizia che gli utili dell’azienda per i primi nove mesi dell’anno sono in crescita. L’Ebitda è di 438,8 milioni di euro (+7,1%) e l’utile netto di 274,1 milioni (+8,1%).

Ricavi consolidati, invece, in lieve flessione (-0,6%) da imputare agli effetti della pandemia.

 

 

AZIONI AMPLIFON:  Si attendono notizie nei prossimi giorni per verificare l’andamento del titolo, che da marzo poteva contare su una forte tendenza al rialzo. La società ha reso noto l’andamento dei primi nove mesi dell’anno: rispetto allo stesso periodo del 2019, i ricavi netti sono scesi del 14,9%. Anche in questo caso il fatturato ha risentito dell’impatto delle misure restrittive adottate per contrastare la diffusione della pandemia. Non a caso, tenendo in considerazione il solo terzo trimestre dell’anno, vediamo come i ricavi netti si sono dimostrati in crescita del 9% rispetto ai numeri dell’esercizio precedente. Anche per il mese di ottobre, Amplifon ha registrato un andamento di crescita rispetto al 2019. L’incognita è sul futuro: sarà importante capire quali e quante misure restrittive saranno re-introdotte per scongiurare la seconda ondata del Virus.

 

 

AZIONI FERRARI: Anche per l’impero del Cavallino il 2020 mostra le cicatrici causate dal Coronavirus. Il primo semestre dell’anno si è infatti chiuso con ricavi e redditività in forte contrazione. Nel periodo in oggetto la Rossa ha consegnato 4.127 vetture, registrando un doloroso -22% rispetto al 2019. Nel solo secondo trimestre (aprile-giugno 2020) i ricavi sono scesi del 42%, con un calo delle vendite del 48%. La giornata di oggi si chiude in maniera decisamente negativa, rendendo reale l’ipotesi di un’evoluzione del titolo al ribasso.

 

 

AZIONI SESA: Operatore di riferimento nel settore delle soluzioni di innovazione tecnologica e dei servizi informatici e digitali, l’azienda nei giorni scorsi ha reso noto che questa settimana ha acquistato 600 azioni ordinarie SeSa. Tenuto in considerazione che la società chiude il bilancio il 30 aprile, i conti del primo trimestre 2020/2021 si sono chiusi con un giro d’affari di oltre 487 milioni (+10,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). In forte aumento anche il margine operativo lordo, salito del 30,2%.

 

 

 

AZIONI CAMPARI: Giornata molto negativa, oggi 29 ottobre, che rischia di favorire un’evoluzione al ribasso. Secondo i risultati dei primi nove mesi dall’anno comunicati dalla società, il periodo si è chiuso con una presumibile contrazione di ricavi e redditività. Un segnale positivo, tuttavia, va notato dal terzo trimestre, quando i ricavi sono aumentati per un valore di oltre 510 milioni di euro. Il risultato è da legare anche all’aumento dei consumi durante il periodo di vacanze estive. Ogni previsione è al momento imprevedibile: la stessa Campari teme che le nuove misure restrittive possano influire negativamente (ancora una volta) sui consumi.

 

 

AZIONI DIGITAL VALUE: Azienda che opera nel settore delle soluzioni e servizi IT, ha recentemente comunicato di essersi aggiudicata tre lotti del bando di gara per la fornitura di software, manutenzione e servizi per complessivamente 43 milioni di euro. Difficile fare previsioni. 

 

AZIONI DIASORIN: Multinazionale italiana leader globale della diagnostica in vitro, è presente nei 5 continenti con oltre 20 società. Oggi il grafico mostra un aumento dei volumi, ma la giornata si è chiusa in negativo favorendo un’evoluzione al ribasso. L’azienda un paio di giorni fa ha comunicato di aver lanciato sul mercato un test (Liaison Sars-Cov-2) in grado di rilevare la carica virale della malattia nei pazienti con sintomi. In questo caso la pandemia ha “aiutato” i conti dell’azienda: nel primo semestre dell’anno la società ha portato a casa un fatturato di oltre 380 milioni di euro (+9,1% rispetto allo stesso periodo del 2019). Aumentato del 10,3% anche il margine operativo lordo. Nel solo secondo trimetre il fatturato è salito del 15,4% a circa 207 milioni di euro.  

 

 

 



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