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Il PIL Usa nel secondo trimestre è cresciuto del 6.5%!

Il PIL Usa nel secondo trimestre è cresciuto del 6.5%!

Pubblicato Gio 29 Luglio 2021 - 17:32 da Emilio Tomasini Tag: Borsa

 

Il tasso di crescita annuale del PIL Usa è stato del 6.5% nel secondo trimestre, leggermente sopra alla crescita degli scorsi anni. L’economia Usa ore è ben oltre ai livelli pre pandemici.

 

Questo grazie alle riaperture, alla campagna vaccinale e un grande aiuto economico dato dal governo statunitense questa primavera, il quale ha dato una grossa spinta nell’incremento di spesa da parte dei consumatori.

 

“L’economia è tornata a ruggire più velocemente di quanto tutti noi ci aspettassimo”  sostiene Jay Bryson, analista finanziario a capo di Wells Fargo Corporate and Investment Bank.

 

Gli economisti si aspettano che la crescita rimanga forte alimentata dall’incremento del lavoro, dal continuo supporto fiscale da parte del governo e dai risparmi accumulati in questo difficile periodo dai consumatori.

 

Anche se molti altri economisti sostengono che questa crescita potrebbe raffreddarsi allo scadere degli aiuti fiscali erogati dal governo.

 

L’aumentare dell’inflazione, le continue interruzioni delle catene di approvigionamento e una carenza di forza lavoro costituiscono condizioni in più per pensare che la crescita possa rallentarsi nei mesi a venire.

 

Non solo, anche i rischi connessi alla variante Delta del virus fanno da monito a una non chiara prospettiva circa il futuro dell’economia a stelle e strisce.

 

Gli economisti sostengono che ci sono due modi in cui la nuova variante del virus potrebbe guastare la ripresa economica:

alcuni stati e governi locali potrebbero reintrodurre le restrizioni e quindi rallentare il lavoro oppure i consumatori potrebbero spendere di meno in viaggi, uscite a cena o in generale in attività che richiedono mobilità proprio a causa della paura e dell’accortezza nel non incappare nei rischi della nuova variante.

 

Fino ad ora le restrizioni sono state limitate ad alcune circostanze come l’obbligo della mascherina in ambienti al chiuso come avveniva per esempio a Los Angeles.

 

I centri sanitari di controllo e prevenzione hanno raccomandato ai vaccinati di indossare comunque le mascherine negli ambienti chiusi dove potrebbe svilupparsi il contagio da Covid 19.

 

 

Per ora gli americani non sembrano volersi rinchiudere in casa al dilagare della variante Delta; il numero di viaggi e di prenotazioni in hotel continuano a salire, in accordo con l’analisi in tempo reale di Jefferies LLC.

 

Anche l’utilizzo dei trasporti pubblici sembra in continua crescita sempre secondo Jefferies LLC.

 

Inoltre il numero crescente di vaccinati negli Usa ha portato le persone a continuare a lavorare e spendere soldi nonostante l’aumento dei contagi.

 

“Non mi aspetto nulla di quello che abbiamo visto la scorsa primavera”  dice Ben Herzon, direttore esecutivo e analista economico di IHS Markit. “Andando avanti vedremo solo quanti casi in più ci saranno e quanto la gente diventerà nervosa “.

 

 

La fiducia dei consumatori a luglio è salita ai massimi rispetto ai livello di febbraio 2020 secondo la Conference Board e questo spingerà i consumatori a continuare ad essere un grande driver economico per tutto l’anno e quindi contribuire alla crescita.

 

Un forte ritorno ai consumi questa primavera ha costituito un arma a doppio taglio per molti business.

 

Le vendite sono esplose consentendo alle aziende di recuperare le perdite ma la crescita è stata così rapida che alcune attività hanno fatto fatica a tenere il passo.

 

 

All’aumentare delle vaccinazioni nei mesi scorsi molte persone hanno iniziato a spendere soldi nei saloni di bellezza o dai parrucchieri come sostiene Denise Rivera, proprietaria del salone Factory Hair Seattle: “E’ improvvisamente tutto esploso, l’economia sembrava tornata come prima e non ho mai assistito a una cosa del genere sino ad ora.”

 

 

All’aumentare dei clienti molti proprietari si saloon erano così affaticati dalla rapida ripresa che sono stati costretti a non accettare più clienti.

 

Denise Rivera ha addirittura alzato i prezzi del suo saloon per cercare di tenere sotto controllo l’improvviso aumento di clientela.

 

Il Dipartimento del Lavoro americano sostiene i prezzi dei servizi ai consumatori sono aumentati del 5.4% a giugno rispetto all’anno precedente il più veloce rialzo dal 2008.

 

Ma come i prezzi sono aumentati a causa del boom di domanda potrebbero altrettanto diminuire velocemente. Gli economisti intervistati dal The Wall Street Journal sostengono che l’inflazione aumenterà più lentamente quest’anno, prevedendo un aumento del 4.1% a dicembre rispetto all’anno precedente e del 2.5% entro la fine del 2022.

 

 

 

Un rallentamento della crescita potrebbe portare a un rialzo dicono gli economisti, infatti se la domanda rallentasse un po’ le aziende avrebbero più tempo per organizzare al meglio la loro produzione e i il rifornimento dei magazzini potrebbero portare a un incremento della produzione nel prossimo trimestre.

 

Nonostante queste considerazioni gli economisti si aspettano comunque che la crescita economica rimanga forte, al netto di nuove restrizioni, blocchi e psicosi collettiva data da nuovi casi di contagi e varianti.

 

Secondo le previsioni raccolte tramite sondaggio dal The Wall Street Journal, l’economia dovrebbe crescere del 7%nel terzo trimestre per poi scendere al 3.3% nel secondo trimestre del 2022.

 



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