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Le borse e la Cina iniziano a scricchiolare: il lusso ci salverà?

Le borse e la Cina iniziano a scricchiolare: il lusso ci salverà?

Pubblicato Sab 18 Settembre 2021 - 18:29 da Stefano Bonini Tag: Borsa

Le scadenze tecniche di Wall Street (il giorno delle streghe), i dati sull’inflazione Ue e i problemi che si affacciano in Cina hanno avuto un impatto negativo sulle Borse, sia europee sia oltreoceano.

 

Evergrande, il gigante del real estate cinese, avrebbe potuto fallire la notte del 15 settembre, coincidenza che mi ha fatto tremare ricordando il 15 settembre 2008 quando Lehman Brothers chiuse i battenti gettando il mondo nel panico e il mercato nella peggior crisi finanziaria dal 1929.

 

JP Morgan ha atteso ben 2 giorni prima di prendere atto della situazione declassando il gigante del real estate a underweight e, al di là della facile ironia, è un chiaro segno della valenza politico internazionale.

 

Molti operatori sostengono che questo sia uno dei primi indicatori dello stato del mercato al tempo del Quantitative Easing quasi perenne e che lunedì si potrebbe realizzare l’effettivo default con i primi mancati pagamenti.

 

In questo scenario con l’aumento del costo di materie prime e chip in USA osserviamo una riduzione di acquisti di beni durevoli.

Un altro settore invece sembra in ottima forma: il lusso.

 

Pochi giorni fa Gucci e Chanel si sono accaparrate due lotti in galleria a Milano, mentre Church per confermare il proprio locale ha dovuto rilanciare.

 

Luis Vuitton e Prada stanno praticamente colonizzando Forte dei Marmi e voci di paese raccontano che uno dei due brand abbia anche comprato uno dei bar più iconici della località toscana.

 

Per poter acquistare orologi e borse iconici di alta gamma devi metterti in lista e farti raccomandare da amici.

 

Aggiungiamo che, da un lato da anni i supermercati stanno ridimensionando gli iconici negozi di alimentari, e dall’altro stanno diventando sempre più di moda le boutique del cibo e così i brand più noti aprono, a ritmi sostenuti, nelle piazze delle città più alla moda.

 

Come si scarica questa tendenza in borsa?

 

Basta guardare il listino di ieri, quando la maggior parte dei titoli aveva il segno meno, Moncler faceva registrare +2,55%, Cucinelli +1,7% e Tod’s +1,57%.



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