Articoli

Lasciamo sfogare il mercato

Lasciamo sfogare il mercato

Pubblicato Ven 13 Marzo 2020 - 07:27 da Francesco Placci Tag: Borsa

La situazione sui mercati è brutta, non c’è bisogno che ve lo dica io, se ne accorgerebbe chiunque. Il punto è che è anche strutturalmente pericolosa. Le incognite all’orizzonte sono tante, prima fra tutte quanto sarà in grado l’America di gestire la pandemia, sarà in grado di circoscriverla oppure avrà ampia diffusione come qui in Europa? Due cose mi preoccupano, la prima è che oltreoceano i policy makers non mi pare che si siano resi ancora conto della gravità della situazione, la seconda fa riferimento invece al loro sistema sanitario che come sappiamo è ad appannaggio di pochi. Se la frenata economica dovesse toccare in pieno anche l’America, allora aspettiamoci ulteriori ribassi dei mercati.

Mercati che tecnicamente si trovano già in bear market, abbondantemente al di sotto alla media mobile a 200 periodi, con un ribasso dai massimi storici segnati solo 3 settimane fa del 23.5% nel momento in cui vi scrivo. L’indicatore che più di tutti mi permette di capire la gravità della situazione, è relativo all’andamento della volatilità del mercato, mi riferisco all’ indice Vix, oramai noto a tutti, e al suo fratello Vix3M, ossia il Vix che misura la volatilità a 3 mesi.

La costruzione dell’indicatore è molto semplice e consiste nel fare il rapporto tra i valori del Vix e i valori del Vix a 3 mesi. Per il 90% del tempo circa, quando i mercati non stanno vivendo particolari turbative, questo rapporto mostra valori inferiori a 1, segno che la volatilità di breve termine (1 mese) è inferiore a quella di medio termine (3 mesi). In questo momento il ratio è pari a 1.4, uno dei valori più alti registrati sinora, una indicazione di serio pericolo, un segno che in questo momento i mercati si trovano in un forte stato di instabilità strutturale. La situazione è molto simile al 2008.

Vi allego uno screenshot del sito VixCentral che consente di monitorare questi valori in tempo reale.

Che fare adesso? Per prima cosa niente panico, come tutte le crisi anche questa passerà, ci vorrà del tempo, ma sappiamo che i mercati si muovono sulle attese, anticipano i fatti prima che questi accadano, e così come è stato repentino il ribasso, non è da escludere che potremmo assistere ad una ripresa dei corsi azionari di una certa tonicità.

Detto questo adesso è il momento di stare fermi. Per quanto possano apparire allettanti alcuni prezzi bisogna aspettare, le occasioni di acquisto arriveranno, non dobbiamo salire sul primo treno in partenza, non dobbiamo avere paura di perdere delle occasioni. Ci sarà tutto il tempo per comprare quando la situazione si sarà calmata. Voglio vedere la volatilità tornare nei ranghi, voglio un quadro macro più chiaro, non mi interessa comprare su quello che potrebbe apparire un minimo di mercato, col rischio di subire una ulteriore gamba di ribasso.

Quindi pazienza, tenete a freno le vostre dita, è il momento di lasciare sfogare il mercato. Le occasioni di acquisto non mancheranno e come al solito saremo pronti a segnalarvele prontamente come facciamo di consueto.

 

(pagina a cura di Anna Cavazzuti e Sandro Mancini)



Scorri indietro
  • Rendimento Fondi
  • Riuscireinborsa.it
  • Lombardreport.com
Scorri avanti
Top