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Nuovi gioielli in borsa dal 18 dicembre: si quota Gismondi 1754

Nuovi gioielli in borsa dal 18 dicembre: si quota Gismondi 1754

Pubblicato Dom 15 Dicembre 2019 - 16:52 da Emilio Tomasini Tag: Borsa

Occhi puntati il 18 dicembre in borsa per la quotazione di una prestigiosa firma della gioielleria italiana: Gismondi 1754.

 

Una fabbrica di altissima gioielleria che da sette generazioni presenta i suoi prodotti a sofisticati amanti  dell'oreficeria e delle pietre preziose. Distribuisce i suoi raffinati prodotti tramite quattro boutiques di proprietà ( a Genova nella storica sede di via Galata posseduta dal 1880, a Milano in via della Spiga , a Portofino ed a Saint Moritz.) un franchising shop a Praga e 12 wholesalers. Molto importante l'accordo stretto con la famosa catena americana Neiman Marcus che ha portato nel 2017  la gioielleria di  Gismondi in 5 "corner" della catena statunitense.

 

Gismondi ha ottenuto l'ammissione in borsa per il 16 dicembre e la quotazione dal 18 dicembre sull'AIM.

 

A questo traguardo è giunta emettendo  azioni per circa  5 milioni di euro al prezzo di 3,2 euro. Un prezzo considerato decisamente  allettante dal mondo finanziario. Infatti i sottoscrittori hanno mediamente ricevuto meno della meta' di quanto richiesto. 

 

Ha inoltre offerto gratuitamente  un warrant triennale ogni quattro azioni possedute. Warrant che sara' esercitabile  con strike price di 3,20 euro aumentato ogni anno del 10%. Nessun azionista ha venduto le sue azioni, Tutto l'incasso servirà per lo sviluppo futuro della compagnia. Una situazione apprezzata dal mercato quando avvengono le IPO.

 

Sulla matricola  circolano già due  importanti analisi di banche d'affari: EnVent Capital Markets e  K&T Partners.

 

K&T Partners  ha utilizzato tre metodi per valutarla prima   dell'incasso dei circa  5 milioni ottenuti con la sottoscrizione.

 

Ha utilizzato il metodo DCF che  ha portato ad  una valutazione di 12,1 milioni, il metodo EV/Ebitda con valutazione a 14,2 milioni e la valutazione del P/E : 17,9 milioni

 

Non molto difformi,ed altrettanto positive. le valutazioni di EnVent con P/E 17,4 e EV/Ebitda  a 12,4. 

 

La sottoscrizione delle azioni è stata effettuata percio' a prezzi decisamente inferiori ai risultati di queste analisi. Il titolo del ponderoso studio di EnVent è estremamente significativo" A hidden diamond with a bright future"

 

I rapporti di Gismondi sembrano  decisamente allettanti considerando quanto vengano valutate le societa' del settore del lusso.

 

Quanto sopra giustifica l'interesse degli investitori per la quotazione che partira'  mercoledì 18 dicembre. 

 

Si riportava prima  la  frase  "altissima gioielleria" in quanto un terzo della produzione  di Gismondi viene venduta ad oltre 100.000 euro per  gioiello a conferma  della disponibilita' dei clienti di acquistare oggetti  superluxory  di  elevata qualità...

 

I super-ricchi  internazionali riescono a dribblare anche eventuali  crisi economiche,come segnalato da EnVent al momento  della valutazione di Gismondi. 

 

Il nostro listino vedeva quotate  due  importanti imprese operanti nel settore dei gioielli fino a poco tempo fa:  Bulgari e Damiani.

 

La prima è stata acquistata dai francesi,la seconda  ha optato per un delisting. Rimane percio' sul listino AIM,lo stesso dove si presenta  Gismondi 1754,  la veneta Fope, presentatasi sul mercato nel novembre 2016  che ha già dato  soddisfazioni ai soci. 

 

Due piccole ma promettenti società  desiderose di crescere grazie al mercato azionario che ne ha sottoscritto le azioni.

 

Ci auguriamo che rimangano in mani italiane a lungo.



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