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Portafoglio Breakout: un titolo a target, un altro in portafoglio

Portafoglio Breakout: un titolo a target, un altro in portafoglio

Pubblicato Ven 26 Gennaio 2024 - 08:58 da Emilio Tomasini Tag: Borsa

Il portafoglio Breakout pesca ancora sul mercato USA ed in particolare dal Nasdaq. Nelle prossime righe, infatti, ci focalizziamo su due nuovi ordini dei giorni scorsi. In particolare parliamo di due realtà attive in settori differenti: JD.com e Tesla. Entrambi i titoli sono stati inseriti in portafoglio seguendo la strategia “Azioni Nasdaq Weekly”, a distanza di qualche giorno l’una dall’altra e per JD.com è già stato raggiunto il prezzo target. La data d’ingresso su Tesla è del 16 gennaio. L’ordine di JD.com è più recente, 22 gennaio, ed il prezzo target di 23,45 è stato toccato nella seduta del 24 gennaio.

 

TESLA (NASDAQ: TSLA - US88160R1014) – Dici auto elettrica e, probabilmente, pensi a Tesla. L’azienda, legata soprattutto al nome del suo amministratore delegato Elon Musk, oltre ad essere attiva nel settore dell’industria dei veicoli elettrici, è presente anche nel settore dei sistemi di generazione e stoccaggio di energia. Tesla è stata fondata nel 2003 a San Carlos (California) con il nome di Tesla Motors ed oggi ha la sua sede principale ad Austin (Texas).

 

Il 24 gennaio Tesla ha comunicato i risultati del quarto trimestre 2023. Per il quarto trimestre dell’anno appena terminato, Tesla presenta un margine lordo del 17,6% (nello stesso periodo dell’anno scorso era del 23,8% e nel terzo trimestre del 2023 del 17,9%). I ricavi totali nel quarto trimestre hanno toccato quota 25,17 miliardi di dollari (+3% anno su anno, ma il dato è inferiore alle attese). Tesla ha detto: “Nel 2024, il nostro tasso di crescita del volume di veicoli potrebbe essere notevolmente più basso rispetto al tasso di crescita raggiunto nel 2023, poiché i nostri team lavorano al lancio del veicolo di prossima generazione presso Gigafactory Texas”.

 

Secondo fonti di Reuters, Tesla avrebbe comunicato ai fornitori l’intenzione di iniziare a produrre a metà 2025 un nuovo mezzo elettrico rivolto al mercato di massa, che si chiamerebbe “Redwood”; due delle quattro fonti citate da Reuters parlano di un compact crossover. Secondo tre fonti, invece, la produzione partirebbe a giugno 2025. Reuters riporta ancora che una fonte ha dichiarato: “Sono stati eccessivamente ottimisti sulla maggior parte dei loro lanci di nuovi prodotti. È più probabile che la produzione di volume inizi nel 2026”. 

 

Il titolo Tesla è entrato nel portafoglio LombardReport Storico ad un prezzo di 215,1. Il prezzo target è fissato a 235,45 ed il prezzo stop a 177,65.

 

Ieri Tesla ha subito pesantemente le notizie di mercato ed ha gappato a ripasso a ridosso del nostro stop loss.

 

 

 

JD.COM (NASDAQ: JD - US47215P1066) – Cambiamo ambito con JD.com, società cinese di commercio elettronico fondata nel 1998. La sua sede principale si trova a Pechino.

 

Nel trimestre terminato a settembre 2023, JD.com presenta un Cash-to-Debt di 3,47 (un valore di 1 indica che l’azienda è in grado di pagare il proprio debito con il denaro che ha sul conto, quindi in questo caso nel periodo di riferimento l’azienda era ampiamente in grado di farlo). Nello stesso periodo di riferimento, il Debt-to-Equity è pari a 0,30 (in linea con il dato mediano storico aziendale di 0,29) e l’interest coverage a 13,10. Positivo il Piotroski F-Score di 7/9. Il margine operativo, aggiornato al trimestre terminato a settembre 2023, è al 3,76%.

 

L’ingresso sul titolo JD.com è datato 22 gennaio, ad un prezzo di 21,28. Il prezzo target a quota 23,45 è stato toccato nel giro di tre sedute; il 24 gennaio, infatti, è stata registrata un’apertura a 23,83.

 

 



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