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La ripartenza del dopo post-Ferragosto: continua la corsa dei mercati?

La ripartenza del dopo post-Ferragosto: continua la corsa dei mercati?

Pubblicato Lun 23 Agosto 2021 - 17:24 da Stefano Bonini Tag: Borsa

Dopo un post ferragosto in negativo le principali borse europee hanno virato in positivo e per molti operatori questo trend potrebbe continuare ancora.

 

I macro-temi all’ordine del giorno che guidano le dinamiche dei mercati sono sempre gli stessi due: evoluzione degli impatti del virus e le azioni della FED sul tapering.


Mentre sul primo siamo legati ai bollettini di fine giornata sul secondo siamo nella settimana di possibile svolta.

 

A inizio estate su queste pagine avevamo ricordato l’importanza di Jackson Hole, il simposio di fine estate che richiama tutti i principali banchieri centrali, e tutti gli operatori sono in attesa delle ore 16 (italiane) di venerdì per il discorso di Powell.

 

Come sempre non ci sono, e non ci saranno, anticipazioni o fughe di notizie, ma è consensus generale che il il numero uno della FED dovrebbe continuare a far percepire l’importanza e la necessità della riduzione degli aiuti, mantenendo così l’attenzione alta, ma senza esporsi verso una data di effettivo avvio.

 

Tra i titoli da tenere sott’occhio, confermando quanto riportato nelle scorse settimane, ci sono i bancari.

 

C’è in atto una importante dialettica a livello politico-istituzionale che coinvolge il futuro di MPS che, tra l’altro, ha fatto intervenire la Consob chiedendo alla più antica banca del mondo di replicare alle indiscrezioni di stampa circa l’aumento di capitale di 3 miliardi.

 

Il gruppo senese ha pertanto diramato un comunicato stampa in cui precisa che “si tratta di indiscrezioni che non trovano alcun riscontro in iniziative attivate dalla Banca” e anzi da chiara conferma del proseguimenti delle “attività di due diligence da parte di UniCredit“.

 

Andando in Valtellina troviamo la Banca Popolare di Sondrio che potrebbe dare qualche soddisfazione, infatti sembra abbia accelerato il processo di trasformazione in spa inviando nei giorni scorsi a BCE il testo relativo al nuovo statuto di Banca non più “popolare”.  

 

Da regolamento la Banca Centrale Europea ha a disposizione 90 giorni per avvallare il testo, e questo permetterebbe di aprire, entro l’anno, la partita relativa al consolidamento con BPer, che nei mesi passati si è garantita la maggioranza relativa del capitale.



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