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Appena tornato dalla conferenza internazionale sul credito: qualche buona idea?

Appena tornato dalla conferenza internazionale sul credito: qualche buona idea?

Pubblicato Gio 26 Agosto 2021 - 09:44 da Stefano Bonini Tag: Borsa

Sono stato invitato a tenere uno speech alla conferenza internazionale su credit scoring e credit control che ogni due anni si tiene ad Edimburgo, in Scozia.

 

Quest’anno purtroppo non l’ho potuta unire a un giro su qualche campo di golf e a una visita nella mia distilleria di whisky preferita: abbiamo fatto tutto on line.

 

Mi capita spesso di essere invitato a tenere speech a conferenze internazionali di finanza e banking e partecipo sempre molto volentieri perché le trovo un ottimo modo per rivedere amici e colleghi internazionali e carpire spesso informazioni di prima mano.

 

Certo, in smart è tutto più complicato, ma con persone con le quali si hanno buone relazioni si riesce ancora a fare ragionamenti interessanti.

 

Ritengo sia importante soffermarsi su due temi: i segnali del mercato del credito high yield e la crescente correlazione tra performance finanziarie e l’attenzione – vera o presunta – a temi E-S-G (Environmental, Social, Governance).

 

Partendo dal primo, il mercato del debito in USA si sta muovendo su livelli di debolezza importate mentre il mercato dell’equity è in un momento di euforia.

 

Visto che solitamente il mercato del credito segue dinamiche di emulazione, quando opera al contrario gli investitori iniziano a farsi qualche domanda.

 

Un andamento divergente di questo tipo tra i due mercati si è visto l’ultima volta a inizio del 2020 quando i mercati azionari sembravano intenti a fare sfoggio di disinteresse verso una pandemia ormai dilagante mentre il credito iniziava a far suonare i primi campanelli di allarme.

 

Cosa dobbiamo pensare? Che il mercato dei bond sappia qualcosa che quello dell’equity ignora, o finge di ignorare?

 

Viene poi un altro sospetto, considerando che siamo nella settimana di Jackson Hole, che i mercati stiano forzando la mano alla FED affinché continui ad acquistare credito, o dichiari di farlo, in modo da avere un nuovo capitolo di Quantitative Easing?

 

Difficile dirlo con certezza.

 

Sul secondo tema, l’ESG, sembra esserci un forte consensus tra analisti e bankers sul fatto che le performance dei titoli aziendali, saranno sempre più legate ai bilanci di sostenibilità.

 

Si tratta di un documento non finanziario, che affianca il classico bilancio, rivolto a tutti gli stakeholder e comunica gli impegni e i risultati presi nell'ambito della responsabilità d'Impresa, o come dicono nei paesi anglosassoni: Corporate Social Responsibility (CSR).

 

In fine un occhio al titolo Cerved, il 31 agosto scade l’OPA fatta a 9,5€ ad azione mentre ieri a fine seduta valeva 10€.

 

Molto probabilmente, tra oggi e domani, il fondo ION dovrà fare un rilancio ad almeno il prezzo di chiusura più un premium price.



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