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Puntare sulla trasformazione digitale dell’Italia: azioni Digital360

Puntare sulla trasformazione digitale dell’Italia: azioni Digital360

Pubblicato Gio 11 Marzo 2021 - 22:55 da Ilaria Ferrari Tag: Borsa

Dal lancio dell’Independent Trend Index (ITI), alcuni titoli si sono collocati stabilmente nella parte iniziale della classifica definita da questo indicatore, confermando nel tempo forza e stabilità della propria tendenza al rialzo.

 

Tra questi c’è Digital360, azienda nata nel 2012 dall’esperienza maturata da un gruppo di Professori del Politecnico di Milano e da alcuni imprenditori nell’area della trasformazione digitale e dell'innovazione imprenditoriale.

 

Digital360 si pone l’obiettivo di stabilire connessioni tra imprese e pubblica amministrazione che richiedono soluzioni digitali, da un lato, e i fornitori di soluzioni e servizi digitali desiderosi di entrare in contatto con nuovi clienti, dall’altro.

 

L’azienda opera attraverso due business unit principali: Demand Generation e Advisory & Coaching, fornendo servizi sia personalizzati che standardizzati.

 

Fonte: GuruFocus.com

 

Digital360 è cresciuta a ritmi impressionanti dalla sua nascita, mettendo a segno un tasso medio annuo composto di crescita dei ricavi del 44% (21% considerando solamente la cosiddetta crescita organica, ovvero escludendo le operazioni di M&A).

 

La redditività, tuttavia, non è ancora stabile.A questo proposito, a partire da fine 2018, Digital360 ha posto le basi per un nuovo modello di business, lanciando in entrambe le sue divisioni nuovi servizi “ad abbonamento”, denominati Digital As-A-Service, in grado di generare ricavi ricorrenti e destinati a diventare preponderanti rispetto ai servizi di consulenza personalizzata “una tantum”.

 

La strada imboccata sembra essere quella giusta.

 

I risultati consolidati preconsuntivi dell’esercizio 2020 riportano:

  • un fatturato in crescita di circa il 5% rispetto all’esercizio 2019;
  • un importante aumento dei margini operativi, con un Ebitda che supera i 5 milioni di euro, raddoppiando rispetto ai 2.5 milioni di euro del 2019;
  • un cash flow di 4.9 milioni di euro, che riduce la posizione finanziaria netta (ossia la differenza tra i debiti finanziari, indipendentemente dalla scadenza temporale, le attività finanziarie a breve e le disponibilità liquide) dai 6.3 milioni del 2019 a circa 1.5.

 

A commento degli ottimi risultati il Presidente del Gruppo Andrea Rangone ha dichiarato: “La pandemia ha contribuito ad accelerare alcune dinamiche in atto già da anni sul mercato, cioè la trasformazione digitale delle imprese e delle pubbliche amministrazioni. Ha inoltre fatto capire più chiaramente l’efficacia dei servizi digitali - come webinar, marketing online, remote selling, smart working, advisory remotizzata - su cui Digital360 punta da sempre e ha investito moltissimo. Gli effetti di queste dinamiche si iniziano a vedere sui risultati del Gruppo e saranno importanti, irreversibili, anche nel lungo termine, visti i cambiamenti culturali in atto nel nostro paese e le risorse ingenti in arrivo a supporto della digitalizzazione con i fondi Next Generation EU (Recovery Fund).”.

 

Il titolo è scambiato sul Mercato AIM di Borsa Italiana dal mese di giugno 2017. Dopo aver perso oltre il 50% dalla quotazione, da marzo 2020 Digital360 ha messo a segno una performance a tre cifre (+240%), portandosi circa il 60% al di sopra del prezzo di collocamento (1.15€).

 

 

Dopo il massimo del 16 febbraio (2.94€), il titolo ha ritracciato di circa il 20%.

 

Secondo gli analisti che coprono il titolo c’è ancora margine di crescita: ValueTrack ha alzato il target price sul titolo da 2.2€ a 3.1€, CFO Sim da 2.4€ a 3.1€ (BUY), KT&Partners da 2.83€ a 3.33 euro (ADD).

 

Tuttavia, la correzione è stata accompagnata da una forte discesa dei volumi.

 

Resta comunque da prendere in considerazione per gli investitori più esperti se darà segni di voler riprendere convintamente la strada verso l’alto, non solo in termini di prezzo ma anche di volumi.



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