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Quando in casa si sente la puzza del morto i famigliari hanno già iniziato a litigarsi l'eredità

Quando in casa si sente la puzza del morto i famigliari hanno già iniziato a litigarsi l'eredità

Pubblicato Mer 14 Settembre 2022 - 16:36 da Emilio Tomasini Tag: Borsa

Dobbiamo focalizzarci sulle tendenze.

 

Non sui singoli momenti.

 

Ieri i dati dell’inflazione USA sono stati l’opposto della attese e Wall Street ha archiviato la peggior seduta dal 2020 ad oggi:

 

 

Ma chi se ne frega.

 

Non è che se l’inflazione è attesa in calo un dato cambia la storia, soprattutto quando in realtà le attese su un rialzo dei tassi USA di 1 punto sono ormai ai massimi.

 

Alcuni riesumano i grafici del 2008 per mostrare come la storia si ripeta: io ci credo poco ma a dire il vero le similitudini sono impressionanti …

 

 

Oggi il mercato italiano non si è interessato all’inflazione USA ma è stato completamente sostenuto insieme ai mercati europei dalle notizie di tipo militare e diplomatico che ancora la stampa italiana deve recepire.

 

In questo caso succede che le informazioni che attingete da Youtube sono avanti almeno 48 o 72 ore rispetto alle agenzie di stampa.

 

Ad esempio per la crisi energetica e la guerra in Ucraina è spettacolare questo canale di autore “ignoto” che seguo da quanto è iniziato il conflitto: https://www.youtube.com/channel/UCP2QApi8G2TKc8NZmeDWSUg

 

Molto competente sotto il profilo militare non si fa prendere mai dallo sconforto o dall’euforia pur essendo ucraino, è critico dello stato maggiore ucraino e ovviamente anche di quello russo, e spesso sconfina in valutazioni di tipo economico o di politica internazionale davvero interessanti.

 

Unico inconveniente: se iniziate a seguirlo poi non smettete più.

 

Quali sono queste informazioni ? Vado per ordine:

 

  1. 1. Goldman Sachs (e voi sapete quanto io la rispetti non tanto perché sia brava quanto perché è ricca e dove mette i soldi poi azzecca anche le previsioni) dice che la crisi del gas in Europa deve essere ridimensionata e abbiamo scorte fino a marzo 2023. Come faccia a dirlo non lo so ma tant’è. A marzo 2023 la guerra in Ucraina sarà finita.
  2.  
  3. 2. I russi hanno avanzato una richiesta di negoziati di pace all’Ucraina che prevedeva il ritorno di tutti i territori compresi quelli presi nel 2014. Richiesta respinta perché gli ucraini vogliono anche i risarcimenti dei danni inflitti.
  4.  
  5. 3. I russi militarmente non impiegheranno più soldati: questo significa sotto il profilo tecnico che possono solo ritirarsi dall’Ucraina in maniera ordinata e senza fare danni. A Kherson ieri hanno iniziato a farlo perché ormai è scritto sul muro che la battaglia di Kherson è persa.
  6.  
  7. 4. Tutti si chiedono perché l’offensiva ucraina si è fermata: si è fermata proprio per il punto 2 e perché non ha senso attaccare quando il nemico sta già iniziando a ritirarsi
  8.  
  9. 5. L’impero russo rischia di esplodere: tagiki contro kazaki, azeri contro armeni, non appena l’odore del morto si è diffuso nella casa i famiglia hanno subito iniziato a litigare per l’eredità.  Non menzioniamo poi i ceceni che si sono messi a criticare direttamente il Cremlino che se ne è assicurato la finta lealtà pagandoli di più. 
  10.  

Se la Russia è alla frutta io certo non vado a pagare 3.9 euro a metro cubo di metano come ho visto ieri a Modena.

 

E nemmeno corro a vendere le azioni.

 

Che è quello che è successo oggi in Italia.



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