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Riparte il coronavirus e riparte il Nasdaq ...

Riparte il coronavirus e riparte il Nasdaq ...

Pubblicato Gio 24 Settembre 2020 - 19:10 da Emilio Tomasini Tag: Borsa

Scrivere cose che gli altri non scrivono è davvero difficile.

 

Le idee scivolano dentro di te lentamente e poi ad un certo momento se magari fino a quel momento pensavi che non le avresti mai scritte ti scatta qualcosa dentro e dici … è questa l’idea … la debbo scrivere.

 

Il travaglio dura giorni e poi il parto avviene alla velocità della luce.

 

Minuti, ve lo dico francamente, un editoriale per Il Resto del Carlino o Repubblica o Borsa & Finanza o Il Giornale lo scrivo nel giro di qualche minuto e spesso purtroppo non rileggo … purtroppo perché ci scappa sempre il maccarone.

 

Ma come dice un vecchio giornalista mio amico ormai siamo nell’era di internet e solo i vecchi come me e lui si rendono conto se gli accenti sono acuti o no e gli apostrofi sono corretti … prevale la scrittura modello Facebook e quindi ci dobbiamo arrendere anche noi della vecchia guardia.

 

Tra poco esisteranno solo i video e quindi sarà anche peggio.

 

Oggi come oggi la chiusura degli indici europei è stata chiara: la Francia e la Spagna tornano a picchiare in basso perché gli investitori si stanno rendendo conto che torniamo presto ai giorni bui del lockdown. E questo metterà ulteriormente in ginocchio l’economia dei due paesi latini. Non mi soffermo del perché noi siamo ancora stabili perché per me ha dell’incredibile.

 

Se c’è una cosa che ho capito del virus è che colpisce sempre con un ritardo di 15 giorni ovvero se oggi la Francia ha più di 10.000 casi ceteris paribus tra 15 giorni ne ha 30.000.

 

Siccome l’impatto delle misure di contenimento prese oggi è incerto devi tenere sempre in conto che il virus viaggia più forte delle misure e quindi … si sale almeno per altri 15 giorni.

 

Mi aspetto che Francia e Spagna continuino a perdere ancora per qualche giorno visto anche il breakout confermato di oggi dei minimi della congestione sul Cac 40.

 

Ma è tutto il settore tradizionale che perde terreno mentre il Nasdaq ha la faccia birichina di chi accumula forza relativa ed è pronto a pompare al rialzo.

 

O perlomeno un orizzontale spumeggiante.

 

Ricordiamoci che se torna il corona o non riescono a farlo scendere tutto quello che è volato ora continuerà a volare.

 

Tomasini è da marzo 2020 che non è tornano all’Esselunga a fare lo “spesone”, se lo fa consegnare a casa comodamente seduto davanti al televisore e i miei figli ormai non chiedono più il permesso di comprare su Amazon arrivano direttamente a casa i pacchi con penne, matite, maglie e magliette, scarpe da calcio etc. etc.

 

La saga dello shopping al sabato pomeriggio dove si andava a comprare con la lista della spese non esiste più …

 

Il mondo è cambiato e io per la prima volta riesco a seguire i corsi di finanza aziendale che avrei sempre voluto seguire di altri docenti accademici miei colleghi … perché per la prima volta sono stati costretti a farli on line.

 

Il mondo è cambiato ed è cambiato davvero e se riparte il corona le valutazioni degli investitori sul Nasdaq continueranno a proiettarsi verso l’alto.

 

Oggi leggevo sul Wall Street Journal che la California ha bandito le macchine a benzina a partire dal 2035.

 

E la Wolkswagen  ha lanciato un suv elettrico ...

 

Poi Nikola avrà forse esagerato relativamente ai progressi dei suoi camion elettrici ma se mi aveste chiesto un anno fa cosa pensavo di queste cose vi avrei risposto "fuffa" ora vi rispondo "il futuro".

 

Capisco che siamo in una atmosfera da guerre stellari che mai avremmo immaginato ma come siamo cambiati durante il lockdown avrà degli effetti eterni: ormai non si torna più indietro … il mondo di settembre 2020 è diverso dal mondo del gennaio 2020.

 

E il primo a captarlo è stato è e sarà il Nasdaq.



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