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Trader professionali Vs trader amatoriali… tu da che parte stai?

Trader professionali Vs trader amatoriali… tu da che parte stai?

Pubblicato Dom 18 Aprile 2021 - 09:24 da Arianna Mantovani Tag: Borsa

 

Inizio col porti una domanda: “Cosa ti chiedi più spesso in qualità di trader? Quali sono le tue domande quando operi sui mercati?

 

Se potessi fare una sola domanda e avere una sola risposta su ciò che potrebbe, secondo te, cambiare la tua operatività nel trading in maniera straordinaria e definitiva, quale sarebbe?

 

Tanto per cominciare questa domanda dovrebbero porsela tutti quanti, aldilà del mondo del trading, qualsiasi persona che operi in qualsiasi tipo di settore.

Se non sei in grado di rispondere da solo a questa domanda allora probabilmente vuol dire che sei già sulla via del tramonto e che i tuoi successi di trader dipendono molto dalla tua emotività e si sa, questa è la strada più diretta per non essere profittevole e farsi schiacciare dai mercati.

 

Perché?

 

Semplice! Perché se non riesci a controllare le tue emozioni quando perdi vuol dire che non sai dare una spiegazione razionale al perché quella perdita è avvenuta ed è proprio allora che il trading diventa una questione da” strizzacervelli” piuttosto che una passione, un mestiere o un piacere nel farlo.

 

Vuoi sapere qual è la differenza numero 1 tra un trader istituzionale e un trader amatoriale?

 

Un trader istituzionale saprebbe risponderti alla domanda che ti ho posto all’inizio e saprebbe esattamente qual è il suo vantaggio competitivo sui mercati.

 

Tu no.

Lui si.

 

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Questo avviene perché il lavoro del trader istituzionale è il trading. Ogni mattina prima di affrontare i mercati finanziari lui sa benissimo qual è il suo vantaggio competitivo e cosa vuole ottenere, perché se lo chiedi ogni giorno, ogni mattina prima di iniziare a lavorare.

 

Rakesh Shah, ex trader istituzionale, ora top trader indipendente con più di vent’anni di carriera istituzionale alle spalle ci aiuta a rispondere alla fatidica domanda; se non sai ancora qual è il tuo vanataggio competitivo sui mercati e cosa vuoi davvero ottenere allora hai 3 opzioni e devi sceglierne 1:

 

1. I sondaggi dimostrano che il 99% dei trader non ha mai riutilizzato la stessa tecnica giornaliera/settimanale per più di 1 anno. Ma c’è chi fa peggio se pensiamo che in media i trader lasciano le loro strategia in appena 10 giorni.

 

2. Moltissimi trader dicono che hanno esperienza… e moltissimi trader raccontano a loro stessi che questa fantomatica esperienza permetta loro di capire esattamente come funzionano le dinamiche di mercato. Bene, forse questo può essere vero solo per l’1% dei trader, quelli dotati di un talento naturale per intenderci, ma la dura verità è che la maggior parte dei trader ricordano solo le operazioni in profitto e tendono a dimenticarsi sempre quelle in perdita. Se chiedessi ad un trader retail medio di fare trading accanto a me  molto probabilmente la pressione farebbe si che le sue 

  1. strategie “vincenti” si tramutino in un groviglio di tecniche confusionarie “Like spaghetti”, come dice Rakesh.

3. Pochissimi trader hanno le capacità per definire esattamente quali sono le qualità delle loro strategie e applicarle in modo corretto, perché sanno misurarle statisticamente e la loro bravura sta nel saper integrare tecniche che hanno appreso e tecniche che hanno migliorato nel tempo attraverso le esperienze pratiche e dirette sui mercati.

 

Eccoci arrivati ora al trading test che Rakesh ha pensato per te: prendi carta e penna e scrivi su un foglio per i prossimi 3 minuti, in modo dettagliato, quali sono le tue qualità di trader, i tuoi punti di forza e perché le strategie che utilizzi sui mercati sono adatte a te e ti rendono profittevole… fatto?

 

Ecco quali sono le risposte che Rakesh riceve quasi sempre ai suoi seminari e venti dal vivo quando propone il trading test:

 

  • . “Rakesh è troppo difficile! Troppo poco tempo e troppe cose a cui pensare e scrivere”.
  • . “E’ un test stupido Rakesh! Tutti noi abbiamo a mente le nostre strategie e sappiamo benissimo perché e come funzionano… è stupido scriverle se sono nella nostra mente!”.
  • . “Non so farlo Rakesh… e non so come farlo”.
  • . “Lo farò più tardi, posso farlo dopo?”
  • . “Non ho la giusta motivazione e il mind set adatto ora… quando troverò un nuovo lavoro, una nuova moglie, una nuova casa, una nuova macchina...”

 

Se sei riuscito a completare il trading test allora probabilmente sei un trader di serie A a cui poco c’è da insegnare…

 

Se invece non ci sei riuscito, non ti preoccupare! E’ tutto nella norma, hai solo bisogno di implementare le tue strategie e diventare più conscio di quello che stai facendo sui mercati e perché lo fai.

 

Se tu volessi un giorno completare il trading test ti invito a partecipare al seminario on line che Rakesh Shah terrà sabato 24 aprile dalle ore 10.00, in 3 imperdibili appuntamenti:

 

  1. 1. Sabato 24 aprile 2021, ore 10.00 - 17.00 >> Le tecniche degli istituzionali.
  2. 2. Giovedì 29 aprile 201, ore 18.00 - 20.00 >> Dimostrazione tempo / denaro reale
  3. 3. Giovedì 6 maggio 2021, ore 18.00 - 20.00 >> Dimostrazione tempo / denaro reale

 

Cosa succederebbe se un ex trader istituzionale che ha lavorato per più di 20 anni per grandi colossi come Crédit Agricole e Deutsche bank ci rivelasse quali sono le tecniche e i segreti dei trader istituzionali?

 

Tra pochi giorni avrai l’occasione di scoprirlo!

 

 

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Nel frattempo per esercitarti, prima del seminario e del temutissimo trading test di Rakesh Shah, potresti fare un piccolo esercizio operativo:

 

 

Questo è il grafico sull’oro e il trading system Pelican si è attivato su due lunghi segnali di  entratea a mercato sul Gold E-MINI Futures durante la settimana.

 

Potresti  seguire e monitorare i progressi di questi due segnali prima del seminario…

 

​Ecco cosa imparerai durante l’evento:

 

  • . Parte 1:  alcune delle strategie usate dagli istituzionali ovvero come impostare una strategia e aderire a un elenco di obiettivi all'interno di un piano complessivo di azione. Avere un piano ti impone infatti di essere disciplinato: solo in questo modo togli le emozioni dal tuo trading.
  • . Parte 2: Impostazione del piano di gestione del rischio e informazioni su come gestire correttamente il rischio. Costruisci la fiducia nel sistema in modo da poter fare i trade proprio quando li vedi e non mangiarti il fegato dopo che sono avvenuti e tu sei fuori
  • . Parte 3: Diventa una specie di robot "umano" nel trading e genera autonomamente i tuoi segnali operativi. L'obiettivo iniziale è di impostare un potenziale di target di profitto tra €50 e € 500 ogni volta che fai trading e allo stesso tempo ridurre al minimo i trade in perdita su un conto iniziale da $ 25.000 per un rendimento complessivo netto positivo.

. Parte 4: Lo strumento principale di questo approccio di trading  è  l'utilizzo di indicatori tecnici, mappe di mercato e analisi del quadro complessivo. Il potenziale di profitto deve essere analizzato all'interno di un rischio adeguato. Tutte le strategie devono inizialmente essere testate su un account demo per aiutare a sviluppare nel discente una consolidata abilità di esecuzione.

  • . Parte 5: Denaro virtuale prima di denaro reale. Elenco di controllo da compilare prima di rischiare il tuo denaro in operazioni reali.

 

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