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Trimestrali USA: inizia la settimana calda a Wall Street con i risultati del quarto trimestre 2020.

Trimestrali USA: inizia la settimana calda a Wall Street con i risultati del quarto trimestre 2020.

Pubblicato Mar 26 Gennaio 2021 - 08:10 da Stefano Bonini Tag: Borsa

Oggi si apre la stagione delle trimestrali USA, con le principali società quotate a Wall Street che presentano i risultati del quarto trimestre 2020.

 

Nel gioco delle trimestrali le grandezze economiche (ricavi, utili e altre amenities) sono dei comprimari, il vero protagonista è il consensus (la media delle attese dagli analisti finanziari), infatti batterlo garantisce performance di borsa positive, deluderlo significa andare a ribasso.

 

Secondo gli analisi di Factset Research, i titoli dello S&P500 dovrebbero far registrare un calo degli utili medio pari a 6,8%, largamente migliore del -12.7% stimato a inizio trimestre.

 

Gli analisti di DataTrek Research invece sostengono che le stime siano troppo basse e si aspettano pertanto risultati migliori delle attese.

 

Prima dell’apertura di Wall Street occhi puntati su, Johnson & Johnson, General Electric e American Express.

 

Il mercato, per l’azienda farmaceutica, si attende una lieve riduzione degli utili, va però sottolineato che il colosso americano negli ultimi due anni ha sempre battuto le stime degli analisti e questa volta si aggiunge anche una nuova variabile a guidare le quotazioni del titolo: le voci di un nuovo vaccino.

 

General Electric è alle prese con importanti azioni di taglio dei costi, trasformazione digitale e riduzione del debito che dovrebbero avere impatti sui risultati del quarto trimestre 2020, anche se il mercato si attende un importante calo degli utili per azione anno su anno: oltre il 50%.

 

GE ha battuto il consensus solo 2 volte nei precedenti quattro trimestri, va però evidenziato che negli ultimi 3 mesi le azioni GE hanno guadagnato oltre il 40% contro l’indice di settore che ha fatto registrare una crescita di circa il 13%.

 

I ricavi del colosso delle carte di credito hanno sofferto i primi nove mesi del 2020 a seguito di una generale debolezza dell'economia globale e soprattutto della riduzione dei consumi in viaggi, divertimento e spese in ambito business che caratterizzano il tipico utilizzatore di American Express.

 

Il mercato si aspetta una ulteriore flessione dell’utile per azione nel quarto trimestre arrivando a circa -30% rispetto all’anno precedente e nelle ultime trimestrali le previsioni degli analisti non sono state frequentemente disattese.

 

Dopo la chiusura di Wall Street sarà la volta di Starbucks presentare i suoi risultati che, a seguito delle pesanti chiusure di bar e ristoranti in buona parte del pianeta e della drastica riduzione dei viaggi, gli analisti non si aspettano siano brillanti, anche se i conti dell’azienda del precedente trimestre hanno sorpreso tutti, in senso positivo.

 



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