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Un buy per i duri e puri ... il partito dei rialzisti e il partito della seconda gamba

Un buy per i duri e puri ... il partito dei rialzisti e il partito della seconda gamba

Pubblicato Gio 02 Aprile 2020 - 22:02 da Emilio Tomasini Tag: Borsa

Dare un buy per fare perdere soldi ai lettori non è il nostro mestiere.

 

Siamo molto parsimoniosi in termini di raccomandazioni BUY UFFICIALI perché vogliamo capirci bene.

 

Contro Trend è fermo perché l’algoritmo capisce che non ci sono titoli in confermata tendenza positiva e quindi non produce buy.

 

Li produrrà ?

 

Se continua così al rialzo certo.

 

Dobbiamo aspettare.

 

Abbiamo due tipi di lettori, i pro che fanno di testa loro (circa il 75%) e i lettori che io chiamo i “guerrieri disciplinati” che seguono SOLO le raccomandazioni (25%).

 

Finora abbiamo dati diverse segnalazioni tra cui una su ENI che abbiamo de facto seguito fino alla fine.

 

Un conto sono le segnalazioni, che sono idee di trading, un conto i buy ufficiali, che vanno in portafoglio e sono seguiti con target e stop loss e rendimento percentuale.

 

Prima di dare dei buy ufficiali dobbiamo confrontarci con una situazione attuale dove ci sono due partiti:

 

  1. Partito dei rialzisti, che si allarga di giorno in giorno e oggi con i dati della disoccupazione USA sembra essere diventato prevalente. Se 6.6 milioni di disoccupati USA che sommati a 3.2 milioni di disoccupati che fanno già 10 milioni di disoccupati USA non fanno crollare Wall Street significa forse che il mercato ha già scontato la fine del mondo ? Poi magari l’indice può segnare un doppio minimo o scendere in una classica trappola per Orsi di un 10 - 20% sotto il minimo precedente ma diciamo che suppergiù siamo arrivati. Oggi ovviamente sono galvanizzati dalla dichiarazione di Trump e dai miliardi finalmente in arrivo dall’Unione Europea (non ho mai capito come li contano, non vorrei fossero come i cannoni di Mussolini), BCE e Bei e tutte le istituzioni europee. La lettera di scuse pubblicata oggi dalla presidente della Commissione UE la temibile Ursula su Repubblica in cui chiede scusa agli italiani non è un evento usuale ed è un segnale di un profondo cambiamento nell’attitudine verso l’emergenza sanitaria.

 

  1. Partito della seconda gamba: questo partito è fermamente convinto che si debba shortare ma sappiamo benissimo che noi non possiamo più fino a giugno andare short netti e possiamo solo coprirci. Il meccanismo è complicato, anzi italicamente complicato, vedere su http://www.consob.it/documents/46180/46181/FAQ_27_marzo_2020_ITA_1.pdf/aeb30239-00a7-41b3-a75c-89510183f1a5 per cui non si può nemmeno comprare UFFICIALMENTE con un BUY UFFICIALE sul report un prodotto short (derivati, etf, certificate, etc.) se siamo a zero di posizioni (e ci meritiamo una medaglia per questo per non avere travolto i lettori). In altre parole noi siamo ufficialmente flat come report e quindi se compriamo prodotto short andiamo short netti ! I LETTORI PRIMA DI ANDARE SHORT DEVONO CAPIRE SE SONO SHORT NETTI E SI PRENDONO LA SANZIONE OPPURE SE E’ SOLO UNA PROTEZIONE MA GIA’ QUI CAPITE CHE SI TRATTA DI STRUMENTI DI DISTRUZIONE DI MASSA E NON SONO ADATTI AL NOSTRO REPORT

 

Sapete cosa succederebbe se consigliassimo di comprare un prodotto short ?

 

Ve lo dico io: avremmo 200 lettori abbonati in preda al panico di avere violato qualche norma che ci telefonano per sapere che avendo in portafoglio per il 31% Intesa e la banca sotto casa allora per lo 0.3% significa che danno loro l’ergastolo perché sono short netti.

 

E andremmo in tilt.

 

Benvenuti in Italia, che è un Paese meraviglioso.

 

Vediamo di mantenere la calma e quindi il nostro compito sarà di segnalare se e come ci sarà una seconda gamba in anticipo e poi i lettori faranno di testa loro, coprendosi o non comprendosi.

 

Altri operatori tendono a consigliare di shortare il mini Dax (escluso dalle norme nazionali Consob e per cui si potrebbe assumere una posizione short) ma anche questo è un qualcosa che non è tipicamente raccomandabile al largo pubblico perché i derivati sono lo strumento migliore, senza saperli usare, per andare direttamente al camposanto e mangiarsi il patrimonio.

 

E allora cosa fare ?

 

Due soluzioni:

 

  1. 1) Piccole operazioni rialziste a corto respiro e bassissimo rischio (qualora uno non sia schierato con il partito della seconda gamba)
  2.  
  3. 2) Un PAC azionario per cui uno entra con 500 o 1000 euro su un paniere di titoli internazionali ed italiani con fondamentali solidi con orizzonte a 12 – 24 mesi. Partirà la prossima settimana sui ribassi di questi titoli che andremo man mano segnalando.
  4.  

Relativamente alla soluzione 1 (piccole operazioni rialziste) dopo Eni ci sono due situazioni che ci piacciono  molto:

 

NEXI: non ha ancora recuperato del tutto, i conti 2019 sono brillanti e c’è stata una pesante riduzione dell’indebitamento a fronte di una ottima marginalità, significa quindi che si tratta di una società che ha le spalle larghe. La congestione è stretta e quindi si rischia poco comprando o al centro della congestione (per i duri e puri) o al breakout dei massimi di 12.40 per i tradizionalisti. Ma questa per il momento la lasciamo come segnalazione ed invece ci concentriamo sulla seguente operazione.

 

RECORDATI: è uno dei pochi titoli del listino italiano ad essere tornata esattamente dove era prima del patatrac. Che fare ? I conti di Recordati sono eccellenti (margine operativo lordo su fatturato nel 2019 del 36%) ed è un farmaceutico e quindi … diciamo che le medicine vengono prima del pane. Sui 60 minuti oggi ha mostrato una interessante conformazione ovvero il breakout di una trendline ribassista con 4 punti di contatto e quindi avremmo uno stop loss vicinissimo. Una operazione che ci vogliono ore per identificare come il trade su ENI. Quindi proviamo a fare un buy stop a 38.20 con target a 40.20 per il 50% della posizione e stop loss a 36.79 IN CHIUSURA (OVVERO SE ALLE 17.15 BATTE QUESTO PREZZO). Andrà nel portafoglio ufficiale e la seguiremo e quindi non è una segnalazione. Il titolo è molto liquido e quindi non ci dovrebbero essere problemi per entrare. ANDATECI PIANO CON LE QUANTITA’. IL PAC INFATTI E’ LO STRUMENTO PIU’ ADEGUATO.

 

 

Un lettore ci chiede del petrolio: ottima idea ma purtroppo la trendline ribassista è intonsa e non ci sono segnali tecnici che abbia girato. OVVIAMENTE QUI SI TRATTA DI ANDARE LONG E LO POSSIAMO FARE.

 

Dispiace dirlo, ma non vogliamo raccontare frottole sugli short.

 

Oggi Wall Street ha tenuto in chiusura e il VIX continua a scendere anzi si è portato sui minimi di 47 dopo il picco di oltre 80 e quindi calando del 50%.

 

I mercato hanno scontato tutto ?

 

Noi al momento non siamo di nessun partito.

 

Ma potremmo cambiare idea in fretta.



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