Articoli

Unipol, BPer, Popolare di Sondrio e Carige: si scaldano i motori per il 2022

Unipol, BPer, Popolare di Sondrio e Carige: si scaldano i motori per il 2022

Pubblicato Mer 29 Dicembre 2021 - 22:06 da Stefano Bonini Tag: Borsa

Con circa il 94% dei votanti oggi a Sondrio l’ultima grande banca popolare (con attivi superiori a 8 miliardi di Euro) si è trasformata in società per azioni facendo registrare +1.5% in borsa.

 

La maggioranza è stata netta anche perché, secondo la legge definita dal Governo Renzi nel 2015, la non trasformazione in società per azioni entro la fine di quest'anno avrebbe comportato il commissariamento della banca oppure la perdita della licenza bancaria stessa.

 

La principale novità è che da oggi ogni azione conta un voto, mentre prima il voto era unitario per singolo socio, indipendentemente dalla quota capitale detenuta.

 

Ecco che adesso la banca di Sondrio diventa contendibile sul mercato ed entra a pieno titolo nel Risiko bancario che ha caratterizzato l’intero settore bancario di quest’anno.

 

Con oltre il 9% del capitale il suo primo azionista è Unipol, che al contempo guida Bper Banca con il 20% (+0.77% in borsa oggi), la quale a inizio mese ha fatto una prima offerta per l’acquisto di Banca Carige.

 

Intanto l’agenzia di rating internazionale Moody’s ha migliorato da stabile a positivo l’Outlook del rating di BPer sottolineando le aspettative circa la prosecuzione del suo processo di miglioramento della qualità del credito, mantenendo buoni livelli di capitale e di redditività nei prossimi 12-18 mesi.

 

L’agenzia di rating evidenzia, inoltre, che l’acquisizione del Gruppo Banca Carige, qualora fosse finalizzata, contribuirebbe a rafforzare il posizionamento competitivo di Bper Banca con opportunità di generazione di sinergie ed economie di scala.

 

Nel contempo la stessa agenzia di rating ha posto il giudizio sul merito di credito di Carige in review for upgrade.

 

Il messaggio al mercato di Carlo Cimbri, amministratore delegato di Unipol, è piuttosto chiaro: c’è tutta la volontà per far crescere BPer fino a farla diventare il terzo polo bancario italiano dietro Intesa San Paolo e Unicredit.

 

Sono convinto che i titoli dei bancari saranno protagonisti almeno della prima parte del prossimo anno, e tra questo un ruolo potrebbe averlo la banca modenese e il suo principale azionista Unipol.

 

Per l’acquisizione della banca ligure dovrà essere trovato un accordo istituzionale con il Fondo Interbancario che ne detiene la maggioranza.

 

Dall'altro lato, per quanto riguarda l’istituto Valtellinese il percorso potrebbe avere meno ostacoli, infatti Unipol Assicurazioni, come già detto, detiene il 9% della Popolare di Sondrio mentre BPer e Popolare di Sondrio sono accomunate, fra l’altro, dal comune investimento in Arca Sgr.



Top