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WALL STREET: IL RESPIRO E' AMPIO E PARTONO GLI INDUSTRIALI

WALL STREET: IL RESPIRO E' AMPIO E PARTONO GLI INDUSTRIALI

Pubblicato Lun 14 Settembre 2020 - 08:42 da Emilio Tomasini Tag: Borsa

E’ normale, persino umano che un investitore se è lungo pensi e speri che il mercato azionario continui a salire imperterrito.

La Borsa è fatta da umani, piuttosto che da numeri freddi.

 

Anzi diciamo che la Borsa è fatta da umani che pensano leggendo molti numeri di diventare talmente razionali da ragionare come un robot.

 

Niente di più falso.

 

I numeri possono anche essere veri ma la mente umana che li legge è sempre e comunque fallibile.

 

Quando è iniziato il ribasso del Nasdaq subito le prefiche del disastro imminente, una schiera in Borsa sempre prospera perché quando la Borsa sale predicano il disastro, e quando il rialzo puntualmente avviene loro finalmente possono dire di avere visto giusto da tanto tempo.

 

Ai fini operativi non serve assolutamente niente perché tu guadagni se compri quando sale e vendi prima del disastro.

 

Predicare il disastro che prima o poi arriva lo possiamo fare tutti. Il problema è quando.

 

E su questo punto cade il somaro.

 

Ma la mamma degli imbecilli in Borsa è sempre incinta e quindi le prefiche del disastro anche loro prima o poi diventano dei guru.

 

Noi ci fermiamo a ragionamenti da serva domestica: come si vede dal grafico che segue ora si sono mossi negli USA i settori tradizionali, dopo le FAANG e il loro exploit il momentum e la forza relativa sono arrivati a toccare quei settori come gli industriali, i finanziari, i beni di consumo di base, che sono il cuore di un rialzo di Borsa duraturo.

 

 

Quindi mi aspetto che quello che vediamo oggi sia solo un ritracciamento temporaneo e nulla più.

 

Del resto la trendline del rialzo sugli indici americani contiene ancora il ritracciamento e quindi prima di parlare di ribasso dobbiamo vedere la rottura della trendline.

 

 

Ma è davvero importante scegliere i titoli giusti per fare bene perché mai come in questo periodo la differenza tra titoli che performano meglio e titoli che performano peggio è ampia come in quest’anno e il grafico che segue lo dimostra ampiamente …

 

 

Segnaliamo 3 titoli dinamite precisando che i primi 2 sarebbe meglio che solo i più forti di cuore li considerassero e sempre e comunque con importi davvero bassi perché perdere è facile come guadagnare mentre WORKHORSE GROUP è un titolo per tutti che dovrebbe superare nei prossimi giorni / settimane 30 dollari (proiezione dell’ampiezza della congestione dal punto di massimo):

 

 

 



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