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Zignago Vetro: business di successo con una materia prima green

Zignago Vetro: business di successo con una materia prima green

Pubblicato Ven 06 Agosto 2021 - 12:42 da Ilaria Ferrari Tag: Borsa

Zignago Vetro è la capogruppo di un gruppo di vetrerie. Fa a sua volta parte di Zignago Holding S.p.A, società di proprietà della storica famiglia di industriali veneti Marzotto, costituita da un portafoglio diversificato di aziende controllate.

 

 

Il Gruppo Zignago Vetro opera in tutto il mondo con un modello B2B (business to business) nella produzione e commercializzazione di contenitori in vetro cavo di elevata qualità destinati prevalentemente ai settori delle bevande e alimenti, della cosmetica e profumeria e dei "vetri speciali" (contenitori in vetro, altamente personalizzati, prodotti in piccoli lotti, tipicamente utilizzati per vino, liquori e olio).

 

Negli anni ha progettato e sviluppato i packaging di referenze che sono diventate delle vere pietre miliari per i brand: forme inimitabili e design avvincenti riconosciuti dai consumatori a livello globale.

 

Fonte: sito societario

 

Il Gruppo è inoltre operativo attraverso tre società controllate nella filiera del riciclo della materia prima e è concretamente impegnato sul fronte della sostenibilità.

Tra 2019 e 2020 la percentuale di materia prima riciclata sulla quantità totale di vetro prodotto è cresciuta del 14.6%, le emissioni di anidride carbonica per tonnellata di vetro sono diminuite del 6.2% e il consumo di energia elettrica del 2.1%, l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili è aumentato del 9.1% (consentendo una minore emissione di CO2 pari a 47mila tonnellate).

 

Zignago Vetro presenta ottimi fondamentali, i ricavi sono in crescita e la marginalità tiene il passo. La redditività è molto elevata ed eccezionalmente stabile.

Non sorprende quindi che negli ultimi dieci anni il ROIC spread (ROIC – WACC = rendimento sul capitale investito - costo medio ponderato del capitale) sia sempre rimasto in territorio positivo, ad indicare una costante creazione di valore per i portatori di capitale.

 

Fonte: Evaluation.it

 

Fonte: GuruFocus.com

 

Negli ultimi tre anni Zignago Vetro ha emesso 37.76 milioni di euro di nuovo debito, ma nel complesso la situazione finanziaria del Gruppo è accettabile: il rapporto debito-equity è 1:1, ma l’interest coverage ratio (EBIT/interessi passivi) è pari a 541.39 e al massimo degli ultimi dieci anni.

 

Nei primi sei mesi del 2021, la società ha registrato una forte crescita dei ricavi e dei risultati, oltre i livelli raggiunti nel primo semestre 2019 (pre-Covid):

- ricavi a 233 milioni di euro (+18.6% rispetto al primo semestre 2020), di cui il 30.4% fuori del territorio italiano;

- EBITDA a 61.9 milioni di euro, 26.6 % sui ricavi (+26.7% rispetto ai 489 milioni, 24.9% sui ricavi, nel primo semestre 2020);

- utile netto del Gruppo 28.7 milioni di euro, 12.3% sui ricavi (+105.5% rispetto a 14.0 milioni, 7.1% sui ricavi, nel primo semestre 2020).

 

Dal punto di vista grafico, da aprile a questa parte il titolo sta congestionando sui massimi storici. Lunedì Intesa Sanpaolo ha confermato il giudizio add e ha aumentato il target price da 18.8€ a 20.2€, martedì il titolo ha reagito con un deciso +3.14%: potrebbe essere giunta l’ora di una nuova svolta al rialzo.

 

Attenzione però: secondo un’analisi DCF di matrice indipendente l’attuale prezzo del titolo incorpora un potenziale downside di 11 punti percentuali.

 



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