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SeSa: verso l’infinito e oltre?

SeSa: verso l’infinito e oltre?

Pubblicato Lun 20 Settembre 2021 - 12:34 da Ilaria Ferrari Tag: Borsa

A distanza di appena due mesi, torniamo a parlare ancora una volta di SeSa, operatore di riferimento in Italia nel settore delle soluzioni e servizi IT a valore aggiunto per il segmento business e professionale.

 

Per chi si fosse perso i precedenti articoli, si tratta di una società che negli ultimi sette anni ha generato sistematicamente valore per i suoi portatori di capitale, come dimostra l’ampio spread tra ROIC (rendimento sul capitale investito) e WACC (costo medio ponderato del capitale).

 

Fonte: GuruFocus.com

 

Dopo gli ottimi risultati del bilancio 2020/2021 (la società chiude il bilancio il 30 aprile), resi noti a luglio (https://www.emiliotomasini.it/sesa-sempre-piu-su/), SeSa si è dimostrata in grado di stupire ancora una volta il mercato con i risultati del primo trimestre 2021/2022.

 

Ricavi, EBITDA e utile netto hanno avuto rispettivamente una crescita pari a +13.3%, +35.7% e +46.1% rispetto al corrispondente periodo 2020/2021.

 

La redditività del Gruppo nel primo trimestre dell’esercizio in corso è cresciuta al di sopra delle aspettative e circa 2.5 volte rispetto alla crescita media annuale riscontrata nel periodo 2011-2021.

 

Questo ritmo di crescita è destinato a continuare anche nei prossimi anni. Nella fase attuale di ripresa dall’emergenza pandemica, contraddistinta dall’accelerazione della domanda di digitalizzazione, le previsioni di crescita del mercato italiano dell’Information Technology per il triennio 2021-2023 sono del 7.2% medio annuale.

 

A lato delle favorevoli condizioni di mercato, il 50% della crescita di periodo deriva dalla politica di crescita per linee esterne perseguita da SeSa. Da inizio anno sono state già 11 le acquisizioni concluse, con un impatto atteso sul bilancio 2021/2022 pari a 145 milioni di ricavi in più.

 

Fonte: Sesa Group Presentation - Three-months results as of July 31, 2021

 

Alla luce di questi elementi positivi, il Gruppo ha confermato l’outlook favorevole per l’esercizio che si chiuderà il 30 aprile 2022, con una guidance di crescita della redditività di circa il +30% a/a, in aumento rispetto a quella precedentemente comunicata pari a circa il +20%.

 

Negli ultimi tre anni SeSa ha emesso 48.952 milioni di euro di nuovo debito. Nel complesso, comunque, la sua situazione finanziaria resta sotto controllo; a fine luglio 2021:

- la liquidità copre 1.12 volte il debito;

- l’interest coverage ratio (EBIT/interessi passivi), rapporto che determina la capacità dell'azienda di pagare le spese per interessi sul debito in essere, è pari a 17.77;

- la posizione finanziaria netta è in attivo (liquidità netta) per 137.2 milioni.

 

Il titolo per il momento prosegue indisturbato la sua corsa (+1057% dalla quotazione).

 

Per capire che il vento del mercato soffia ancora a favore, del resto, basta dare un’occhiata al grafico.

 

Il 14 settembre, data di comunicazione degli ultimi risultati, si può notare una barra di shake out perfettamente riuscita. Questa conformazione segnala una situazione creata ad hoc dagli investitori istituzionali per acquistare a prezzi più vantaggiosi (e che da parte loro presuppone, quindi, una view positiva). A confermare questa interpretazione anche il picco dei volumi nei giorni immediatamente seguenti.

 

 

Intermonte e Intesa Sanpaolo hanno alzato il target price rispettivamente a 194.2€ e 214€, dimostrando di credere ancora nel rialzo di Sesa.

 

La cautela comunque è d’obbligo: il fair price aggiornato, stimato con un modello DCF di matrice indipendente, si attesta sui 145.55€ (potenziale di downside implicito pari a -16.64%).

 

Fonte: Evaluation.it



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