Buongiorno,
a seguito delle solite sparate di Trump, il mercato ha colto l’occasione per stornare, consentendo così al movimento di respirare dopo un lungo periodo di forza.
La struttura di fondo rimane comunque solida: i listini sembrano scendere soltanto in reazione alle dichiarazioni del “Donald”, piuttosto che per una reale presa di coscienza della situazione oggettiva, e mi riferisco soprattutto al mercato europeo, che a mio avviso presenta ancora numerose criticità, sia sul fronte macro che su quello politico.
Ma tant’è, ormai il dato acquisito è che l’economia reale e l’andamento dei mercati non viaggiano più sullo stesso binario, e questo dobbiamo accettarlo.
Passando al mercato, l’indice non è riuscito a superare l’area di resistenza più volte segnalata, compresa tra 43300 e 43500 (massimo toccato 43540), da cui ha poi avviato il ritracciamento in corso.
FTSEMIB 40 daily
Sul grafico daily, il mancato superamento del massimo precedente non è un segnale incoraggiante, poiché apre la porta a diverse letture, non tutte positive.
Sarebbe opportuno che il mercato, entro breve, superasse quel livello, così da zittire i dubbi e ripristinare il trend rialzista.
Nel grafico ho inserito una possibile struttura A/B/C: nell’ipotesi in cui A = C, il movimento correttivo sarebbe già completato e potremmo assistere a un rimbalzo imminente.
In alternativa, il ritracciamento potrebbe estendersi fino al rapporto 1,618 di A, in area 40000, con il rischio di oltrepassare la MOB situata intorno a 41000.
Questa seconda ipotesi non si realizzerebbe se il mercato non infrangesse la MOB stessa e riprendesse invece un movimento rialzista, superando almeno l’area di 42800.
Nel caso in cui, al contrario, non si trattasse di un semplice ritracciamento ma di un vero e proprio storno strutturale, l’obiettivo naturale si collocherebbe in area 37500, dove è presente la MOB più rilevante.
Come sempre, saranno i prossimi giorni a fornire le risposte: il movimento stesso del mercato andrà a confermare o smentire progressivamente le ipotesi, permettendoci di capire quale direzione intende prendere.
S&P 500 daily
Iniziamo con un grafico daily per ricordare da dove arriviamo.
Ho evidenziato alcuni supporti generati dal software: il primo in area 6500, poi la fascia compresa tra 6230 e 6300, e infine l’area 6100, che coincide con i precedenti massimi rotti i quali ha preso avvio l’ultima fase del movimento rialzista.
L’obiettivo non è quello di individuare target, che in questa fase sarebbero una vera scommessa, ma di offrire una visione d’insieme più chiara del contesto in cui ci troviamo.
S&P 500 45 m.
Il grafico a 45 minuti offre una visione più dettagliata della situazione attuale, con due possibili scenari principali.
Il primo riguarda la conclusione dello storno, che potrebbe concretizzarsi (con buone probabilità) al superamento della MOB e della Ellipse attualmente in formazione, collocate intorno all’area 6690/6700.
Il secondo scenario, invece, implicherebbe la ripresa del movimento correttivo, evento che si concretizzerebbe soprattutto in caso di violazione dell’area di supporto ben evidenziata sul grafico, intorno ai 6500 punti.
L’evoluzione dei prossimi giorni sarà quindi determinante per comprendere quale delle due direzioni il mercato intenda effettivamente intraprendere.
Alla prox










